Non posso non ridere, questa tizia mi farà morire prima o poi
http://www.retroonline.it/2013/02/26/el ... osinistra/
Elezioni 2013: Il silenzio del Centrosinistra.
Posted by gabrielladallago In Evidenza, Prima Pagina, Retròpolitik Erano da poco passate le 15.00, quando le sedi del Partito Democratico già si riempivano di gioia ed esultazione : al dibattito su Rai Tre Letta sfoderava un viso fresco e riposato e i giornalisti di SkyTg24 scherzavano con la Puppato sul suo sorrisone brillante.
È bastata un’ora scarsa a gettare Letta in uno stato comatoso e a spegnere il sorriso della Puppato e di chi con lei già si godeva i discorsi di vittoria da tenere stasera: le prime proiezioni di voto hanno subito mostrato un temibile centrodestra in vantaggio al Senato, e un Movimento 5 Stelle schizzato a primo partito del paese.
È iniziata così la giornata dei grandi silenzi del centro sinistra: con l’eccezione di Fassina e Letta, mandati a parlare nei talk show come carne al macello (si parla di “un problema molto serio per l’Italia”), il Pd e Sel latitano.
Alle 21 dovrebbe presentarsi a Porta a Porta la Bindi, che però – annuncia Vespa – ritira all’ultimo la sua presenza causa febbre e influenza.
Dopo altri interventi di Fassina, compare alle 23.30 il leader di Sinistra Ecologia Libertà, Nichi Vendola, che tra lo stupore dichiara “Sel ha l’orgoglio di dire: missione compiuta. abbiamo portato la sinistra in Parlamento”, e apre una porta al Movimento 5 Stelle.
Pierluigi Bersani, invece, tace; tace mentre sui social network si scatena la bufera, e la pagina di Matteo Renzi, sconfitto alle primarie, viene invasa da richieste, “aiutaci”, “è il tuo turno”.
I risultati sono molto lontani da ciò che il popolo del centrosinistra si aspettava: il divario tra la coalizione Pd – Sel e quella guidata da Berlusconi si assottiglia sempre di più, e il centrosinistra, proclamato come sicuro vincitore delle elezioni fino a poche settimane fa, si ritrova con il fiato sul collo. Dall’altro lato, il boom del Movimento 5 Stelle investe in pieno un Partito Democratico che si fa rubare parte dell’elettorato dal comico genovese.
Il silenzio viene rotto da una dichiarazione di mezzanotte, proveniente proprio dal segretario Bersani: “è evidente a tutti che si apre situazione delicatissima per paese: gestiremo le responsabilità nell’interesse dell’Italia”.
Ma è un segnale ancora troppo debole, per un Paese che si trova catapultato nell’incubo dell’ingovernabilità.
Articolo di Gabriella Dal Lago.
Ninì che hai combinato stavolta?
Dilinquenti!!!
